Cellulare alla guida: scatta il sequestro

Cellulare alla guida: scatta il sequestro

Ottobre 6, 2016 0 Di Blogger

Per la prima volta in Italia scatta il sequestro per aver usato il cellulare al volante, non solo multe, dunque, ma sequestro del bene. Ecco quando.

Oltre il 20% degli incidenti sono causati dall’uso del cellulare durante la guida. Nonostante le multe salate pare che il fenomeno non accenni a diminuire, le forze dell’ordine stanno dunque decidendo di usare un approccio più radicale: sequestro del cellulare se viene utilizzato durante la marcia. Ecco in quali casi può accadere.
Il primo caso di sequestro del cellulare per uso in auto
La misura è già utilizzata in altri Paesi, Svizzera e Germania difatti usano da tempo le “maniere forti”, ricorrendo al sequestro del cellulare in caso di incidente. In Italia il primo caso si è verifiacato pochi giorni fa a Torino. In occasione proprio di un sinistro, il nucleo diinvestigazione scientifica della polizia municipale ha deciso di ritirare il cellulare di chi aveva causato l’incidente per analizzare l’apparecchio e verificare se al momento del sinistro stesse usando il telefono.
Tempi duri dunque per chi non vuole proprio adeguarsi con auricolare e vivavoce. Ma a guardare i numeri, le indagini “dure” sono giustificate. Ecco qualche dato.
Cellulare alla guida, nel 2015 quasi 50mila infrazioni
Al termine del 2015 risultano commesse in Italia ben 48.524 infrazioniper uso del cellulare al volante. Si tratta di un numero di infrazioni in continua crescita, basti pensare che rispetto al 2014 il dato rilevato è maggiore di un 20,9%.
Perchè il cellulare alla guida è vietato?
Il cellulare alla guida è vietato dal Codice della Strada perchè il distacco delle mani dal volante e la distrazione che esso genera porta l’automobilista a guidare “al buio” per circa 10 secondi.
Il fatto che il 20% degli incidenti causati sulle strade italiane sia dovuto all’uso del cellulare è sintomatico rispetto alla pericolosità di questa pratica.
Il Codice della Strada stabilisce che gli unici mezzi con i quali è possibile utilizzare il cellulare in auto sono gli auriculari o il viva voce [1].
Cellulare alla guida: non serve la contestazione del verbale
Abbiamo più volte trattato sulle nostre pagine il tema del cellulare alla guida. Le multe sono salate e difficilmente impugnabili, perchè di fatto varie volte la Cassazione si è pronunciata sul fatto che non è necessaria nemmeno la contestazione immediata del verbale.
Purché il verbale contenga il motivo specifico che ha impedito all’agente di fermare il veicolo (per esempio: il vigile dichiara nel verbale che, se avesse fermato l’auto del trasgressore, avrebbe provocato una situazione pericolosa per il traffico), la multa può essere comminata senza necessità di fermare l’automobilista [2] (si legga anche Multa per guida col cellulare senza contestazione: nulla se il verbale è impreciso).
Si può dimostrare che la telefonata è stata fatta in stato di urgenza? La multa è nulla
Da ultimo il Giudice di Pace di Perugia [3] in una recente sentenza ha tuttavia confermato che nel caso in cui la telefonata risulti esser effettuata per ragioni di necessità, la multa può essere nulla.
La legge [4] difatti stabilisce che non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell’adempimento di un dovere o nell’esercizio di una facoltà legittima oppure in stato di necessità o di legittima difesa (per ulteriori dettagli si legga Guida al cellulare: no multa per telefonate urgenti).

[1] Art. 173 Codice della Strada.
[2] C. Cass. sent. 13118/2009.
[3] G.d.P. Perugia, sent. n. 507/14.
[4] Art. 4 L. n. 689/1981.