Pokémon Go: arriva la prima multa!

Pokémon Go: arriva la prima multa!

Luglio 26, 2016 0 Di Blogger

Pokémania, non c’è limite alla caccia, e la distrazione porta alle multe, a Padova la prima, la foto – comica – del verbale.

Chi di voi si sta chiedendo per quale motivo sui post di Facebook non facciano che impazzare immagini di mostriciattoli che vagano nelle nostre città, evidentemente non è abbastanza aggiornato da conoscere la nuova App che sta facendo – qualora ce ne fosse bisogno – la fortuna di Nintendo in questo periodo.
Pokémon Go è un’app se vogliamo geniale nella sua integrazione con la realtà.
È una sorta di realtà aumentata, perché chiede agli utenti di vagare per le proprie città e catturare i Pokémon che si palesano per le strade quando le si esplora con l’App.
Naturalmente nella psicosi collettiva, che non prende solo i ragazzini ci teniamo a precisarlo, capita (e capiterà sempre più spesso) che si verifichino episodi come quelli registrati a New York negli ultimi giorni: cittadini che lasciano l’auto al centro della strada, pur di “catturare” il Pokémon più raro.
La prima multa per pokémon Go è a Padova
A Padova va il primato per la prima multa italiana per Pokémon Go. Come risulta dal verbale dei Carabinieri che vi alleghiamo in basso è proprio questa la ragione addotta dai due giovani che circolavano la mattina presto, senza documenti in 2 sul motorino.
Alla paletta dei Carabinieri la caccia è terminata e sono scattati 210 euro di sanzione.
Mi sono dimenticato sia dell’assicurazione che della patente perché mi sono svegliato alle 5 per cercare i Pokémon“.
Smartphone alla guida: cosa dice la legge
L’uso del telefono mentre si guida è proibito dal Codice della Strada [1], il divieto previsto non si estende alle sole conversazioni ma a qualsiasi tipo di attività operata con il cellulare, dunque dalla lettura e l’invio di sms, al gioco. Non è necessario che il veicolo sia in movimento, anche quando è fermo (dunque in coda, ad esempio o al rosso di un semaforo) è possibile avere una multa, che in questo caso varia da unminimo di 160 euro con la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida, sino alla sospensione della patente da uno a tre mesi in caso di recidiva.
 

[1] Art. 173, Cod. Str.
Fonte :http://business.laleggepertutti.it/