Nuovi contatori della luce e fasce orario riviste

Nuovi contatori della luce e fasce orario riviste

Marzo 13, 2016 0 Di wp_9446713

Consumatori sul piede di guerra, questa volta per le spese extra legate all’utilizzo della corrente elettrica. È in arrivo l’ennesimo salasso, un’operazione da 30 miliardi di euro.L’Autorità garante per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha dato il via libera alla sostituzione dei contatori della luce installati dopo il 2001, attuando quanto previsto da un decreto legislativo e dalla direttiva Ue recepita dalla norma.

Per ogni famiglia 110 euro in più nel 2017

I nuovi misuratori 2.0 saranno ipertecnologici e “intelligenti”. Dovrebbero garantire la fatturazione dei consumi reali, eliminando la piaga dei conguagli. Permetteranno di rilevare ogni 15 minuti i dati dell’energia utilizzata, aggiornando il conto dei prelievi giornalieri. Renderanno più semplici e veloci le volture.

Ma gli utenti, in particolare quelli riuniti nell’associazione Codici, non ci stanno. Affilano le armi e annunciano battaglia: “La spesa per il cambio dei contatori – attaccano – ricadrà tutta sui cittadini, con un esborso di 110 euro a famiglia solo per il 2017″.

Stiamo ancora pagando i contatori installati dopo il 2001

“Per i nuovi contatori – precisano dall’Autorità – non ci sarà alcuna una tantum. Il servizio di misurazione dei consumi già oggi si paga nelle bollette con una piccola parte delle tariffe e così continuerà a essere anche per i rilevatori 2.0. I costi per i contatori di seconda generazione, quando installati, verranno gradualmente riconosciuti e spalmati sulle fatture future, alla stessa voce. Le modalità esatte  –  spiegano – saranno definite con un prossimo provvedimento ad hoc”.

Ora sostituiremo i contatori targati 2001

La sostituzione dei modelli da dismettere (i “teleletti”, che a loro volta avevano sostituito quelli elettromeccanici), “si rende necessaria perché quelli in uso, diffusi a partire dal 2001, hanno una vita tecnica di 15 anni”. I tempi dipenderanno da programmi e calendari dei singoli distributori di energia, Enel per una parte considerevole della penisola, Acea per Roma, A2A per Milano e Bresciia.

 

No a nuove superbollette

“Già la fase precedente, cioè il passaggio dai contatori elettromeccanici a quelli teleletti, è stata a carico dei consumatori. Le novità vengono annunciate quando si stanno ancora finendo di pagare integralmente i 15 miliardi di quelle sostituzioni, non ancora ultimate. Anche la penultima generazione di modelli – incalza Gabriele  – ci fu propinata per eliminare  il fenomeno dei maxi conguagli. Però poi non è andata così. Tra contatori contraffatti, mal funzionanti e cinesi, l’unica cosa che ha continuato a funzionare bene è stato il recapito delle superbollette”.

Sarà più semplice cambiare la fornitura o volturare il contratto, saranno possibili soluzioni prepagate, disponibilità di dati dettagliati al quarto d’ora sul proprio comportamento energetico per il risparmio e la gestione innovativa dei consumi (energy footprint).

Sempre con riguardo ai nuovi contatori viene “definito anche un canale di comunicazione diretto al cliente, oltre al display a bordo contatore, per la trasmissione dei dati ad un dispositivo «intelligente» che può essere installato in casa. Una possibile evoluzione futura, la versione 2.1, potrà integrare canali di comunicazione oggi non ancora maturi per la specifica applicazione dei misuratori 2G o non diffusi sull’intero territorio nazionale, come quelli basati su tecnologie wireless (nuova radiomobile dedicata) o wired (fibra ottica)”.

Le novità sono tutte contenute nella deliberà dell’Autorità Garante dello scorso 8 marzo-  Delibera Autorità Garante dell’8 marzo 2016 n. 87/2016/R/Eel.

-FONTI:           http://www.donnamoderna.com/       http://www.laleggepertutti.it