Assegno di povertà 2016 requisiti domanda, a chi spetta

Assegno di povertà 2016 requisiti domanda, a chi spetta

Febbraio 2, 2016 1 Di wp_9446713

I requisiti richiesti per presentare domanda per l’assegno di povertà 2016 devono essere stabiliti nel decreto attuativo

L’assegno di povertà 2016, conosciuto anche come reddito SIA (sostegno per l’inclusione attiva) dovrebbe essere introdotto dal governo con la Delega sulla povertà.

Con la delega povertà 2016si prevede di impostare delle misure per potenziare e riordinare gli strumenti di sostegno al reddito per le famiglie in stato di bisogno economico.

In Italia, secondo le stime dell’Istat le famiglie al di sotto della soglia di povertà sono più di 4 milioni e proprio per questo motivo il governo ha stanziato 600 milioni di euro per ampliare il Sia e l’Asdi 2016.

L’assegno di povertà 2016 è un’agevolazione che il Governo intende introdurre con la Delega sulla povertà che verrà presentata nei prossimi giorni, e nello specifico nel CdM di giovedì prossimo, insieme all’altro collegato il cd. Jobs Act autonomi.

Parliamo quindi di due disegni di legge diversi ma con misure ed interventi importantissimi, e molto attesi da milioni di cittadini italiani, il primo perché introduce finalmente l’assegno di povertà, conosciuto anche come reddito SIA, sostegno per l’inclusione attiva ed altre iniziative contro l’abbandono scolastico ed il secondo, invece, perché estende tutele previdenziali e diverse agevolazioni ai lavoratori autonomi con e senza Partita IVA.

L’assegno di povertà 2016 è uno strumento per contrastare la povertà per le famiglie che versano nella condizione di povertà assoluta. Per ottenerlo non basta possedere dei requisiti economici ma ci si dovrà impeganare a seguire percorsi personalizzati per il superamento della povertà attraverso la ricerca di una occupazione.

L’assegno di povertà viene erogato attraverso una carta acquisti simile alla cosial card che sarà ricaricata mensilmente dal comune per l’importo spettante al nucleo familiare, che varia in base al numero dei compomenti.

  • Per 2 membri l’importo mensile è di 231 euro
  • Per 3 membri l’importo mensile è di 281 euro
  • Per 4 membri l’importo mensile è di 331 euro
  • Per 5 membri l’importo mensile è di 404 euro.

I requisiti qui riportati sono soltanto in linea teorica quelli che potrebbero essere richiesti poichè si attende ancora il decreto attuativo che regoli la richiesta e l’erogazione del trattamento.

Requisiti non ufficiali:

  •  Almeno un componente deve avere un’età inferiore ai 18 anni;
  •  A parità di altre condizioni, la precedenza sarà data alle famiglie nelle seguenti condizioni:
  1.  disagio abitativo, accertato dal Comune;
  2.  nucleo familiare monogenitoriale, per cui costituito da un solo genitore e figli minori;
  3.  nucleo familiare con 3 o più figli minorenni, oppure, con 2 figli ed il 3° in arrivo;
  4.  nucleo familiare con 1 o + figli minori disabili;
  •  Altro criterio di precedenza, sono il numero dei figli e l’età più bassa del figlio più piccolo;

Requisiti economici:

  • ISEE pari a 3000 euro;
  •  Patrimonio mobiliare, come definito ai fini Isee;
  •  valore dell’indicatore della situazione patrimoniale, come definito ai fini Isee;
  • valore della abitazione di residenza, nel caso in cui si abbia una casa di proprietà;
  •  non avere trattamenti forniti a qualsiasi titolo, superiori a 600 euro al mese;
  • non possedere auto sopra i 1300 cc nei 12 mesi antecedenti la domanda, o moto sopra i 250 cc, immatricolati nei 3 anni precedenti la richiesta;

Requisiti lavorativi:

  1.  Presenza di adulti disoccupati nel nucleo familiare al momento della domanda
  2.  Almeno 1 componente del nucleo che nei 36 mesi precedenti alla domanda in una delle seguenti condizioni:
  •  cessazione del rapporto di lavoro se lavoratore dipendente;
  •  cessazione attività, se lavoratore autonomo;
  •  poter dimostrare di aver lavorato almeno 180 giorni con tipologie contrattuali flessibili;

Fonti http://www.investireoggi.it/     http://www.guidafisco.it/