Legge di Stabilità: le novità fiscali per il 2016,

Legge di Stabilità: le novità fiscali per il 2016,

Dicembre 28, 2015 0 Di wp_9446713

Di seguito, l’elenco dettagliato delle misure fiscali introdotte con la manovra di Stabilità per il 2016.

1) IMU e TASI abitazione principale:

1.1. l’applicazione della TASI viene tolta per l’abitazione principale, sia quando l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale del possessore, sia quando a destinare l’immobile detenuto ad abitazione principale è l’occupante, escluse però quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (cioè gi immobili di lusso);

1.2. il versamento della TASI, quando l’unità immobiliare è detenuta da un soggetto che la destina ad abitazione principale, è effettuato dal possessore nella misura prevista dal Comune nel regolamento dell’anno 2015;

1.3. qualora mancasse l’indicazione della suddetta misura nel regolamento comunale 2015 ovvero nell’ipotesi di assenza totale di delibera anche per l’anno 2014, la percentuale di versamento a carico del possessore è del 90%;

1.4. si riduce del 50% della base imponibile IMU per gli immobili dati in comodato d’uso a figli o genitori, a patto che il contratto venga registrato, il comodante possieda un solo immobile nel territorio italiano, e lo stesso risieda anagraficamente e dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è locato l’immobile concesso in comodato. Viene, inoltre, esteso il beneficio anche al caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nel medesimo Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale (sempre però non di lusso);

1.5. per il 2016 viene sospesa l’efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni comunali laddove aumentano i tributi e le addizionali attribuite agli stessi enti territoriali, anziché negare la deliberazione di questi aumenti;

1.6. rimane la possibilità, per il 2016, per i Comuni di maggiorare dello 0,8 per mille l’aliquota TASI per gli immobili che non sono esentati.

2) Agevolazione imposta di registro prima casa:

è possibile fruire dell’imposta di registro con aliquota agevolata al 2%, stabilita per l’acquisto dell’abitazione principale, anche nei confronti di chi al momento del rogito già possiede un immobile, purché provveda ad alienarlo entro un anno dalla data dell’atto.

5) TARI:

viene prorogata per il biennio 2016-2017 la modalità di commisurazione della TARI da parte dei Comuni in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi e al tipo di attività svolta, e non sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti (cosiddetto metodo normalizzato).

Viene poi rinviato al 2018, al posto del 2016, il termine di decorrenza a partire dal quale il Comune è tenuto ad avvalersi, nella determinazione dei costi del servizio, anche delle risultanze dei fabbisogni standard.

6) Tassazione locale:

6.1. si annuncia una riduzione del 25% di IMU e TASI per le unità immobiliari locate a canone concordato;

6.2. viene anticipato al 14 ottobre il termine, ora fermo al 21 ottobre, per trasmettere le delibere da parte dei Comuni ai fini della rispettiva pubblicazione nel portale del federalismo fiscale;

6.3. si prevede, per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fino a quando permane questa destinazione e in ogni caso non locati, un regime di favore,che coincide con l’applicazione di una aliquota ridotta dello 0,1%, con la possibilità, per i Comuni, di cambiare tale aliquota sino allo 0,25%;

6.4. si ammette l’esenzione da IMU per le unità immobiliari che appartengono alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al requisito della residenza anagrafica;

6.5. è prevista, dal 2016, l’abrogazione della Imposta municipale secondaria, detta IMUS;

6.6. fatta eccezione per la TARI, viene sospesa, limitatamente al 2016, l’efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni degli enti locali nella parte in cui stabiliscono incrementi dei tributi e delle addizionali attribuiti alle Regioni e agli enti locali con legge dello Stato rispetto ai livelli di aliquote o tariffe applicabili per il 2015;

6.7. il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2015 degli enti locali, attualmente fissato dal D.M. Interno del 13 maggio 2015 al 30 luglio 2015, si specifica che va riferito al 31 luglio, in quanto ultimo giorno del mese.

14) Ristrutturazioni edilizie:

sono prorogate le detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica. Rimangono anche per il 2016 le attuali misure, rispettivamente fissate al: 65% per gli interventi di riqualificazione energetica (compresi quelli riguardanti le parti comuni degli edifici condominiali); 50% per le ristrutturazioni e per il relativo acquisto di mobili.

15) Bonus mobili:

viene previsto che le giovani coppie (anche di fatto), in cui almeno uno dei due membri non abbia più di 35 anni, che hanno acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale possono beneficiare di una detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili nel 2016, fino a 16mila euro.

16) Ecobonus:

le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica sono estese anche agli IACP con riferimento alle spese sostenute, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per gli interventi fatti su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Viene, poi, prevista la possibilità per i soggetti che fanno parte della no tax area (quindi pensionati, dipendenti e autonomi) di cedere la detrazione fiscale che spetta loro per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali ai fornitori che hanno svolto i lavori, con modalità che saranno definite da un apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Viene, infine, ampliata l’applicazione delle detrazioni per interventi di efficienza energetica, pari al 65% delle spese sostenute, anche all’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che assicurano un funzionamento efficiente degli impianti, dotati di peculiari caratteristiche.

Per il  testo completo  CONSULTA IL TESTO DEL DDL DI STABILITA’ 2016

Legge di Stabilità: le novità fiscali per il 2016, tutti i punti del testo