Bonus videosorveglianza a chi spetta e quali sono gli importi?

Bonus videosorveglianza a chi spetta e quali sono gli importi?

Dicembre 28, 2015 0 Di wp_9446713

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un nuovo credito d’imposta: un bonus videosorveglianza sulle spese di sicurezza e vigilanza private. Cos’è e come funzione il nuovo credito d’imposta?

Ecco nel dettaglio cos’è, come funziona e a chi spetta il bonus videosorveglianza proposto dal Governo.

Il bonus videosorveglianza 2016 è una misura contenuta nella Legge di Stabilità 2016 che prevede un credito d’imposta per i cittadini che nelle proprie abitazioni istallano sistemi di videosorveglianza, telecamere, registratori audio-video o sottoscrivono contratti con agenzie di sorveglianza.

A partire dal 1° gennaio 2016, invece, i cittadini potranno acquistare sistemi di videosorveglianza, telecamere, registratori audio-video o sottoscrivere contratti con agenzie di sorveglianza fruendo di un credito d’imposta.

La Legge di Stabilità 2016 prevede come soggetti beneficiari del bonus videosorveglianza sono tutti i cittadini privati non titolari di partita IVA che sostengono spese per la sicurezza della propria famiglia e della propria abitazione.
Di conseguenza, non si tratta di un’agevolazione fiscale utilizzabile dalle imprese tant’è che l’emendamento in questione afferma testualmente: il bonus videosorveglianza vale solo per “persone fisiche non nell’esercizio di attività di lavoro autonomo o di impresa”.

Credito d’imposta come funziona?

Il credito d’imposta è una specie di buono che il cittadino e l’impresa può utilizzare nei confronti dello Stato in sede di dichiarazione dei redditi, compilando per esempio nel 730 precompilato il Quadro G – credito d’imposta o il quadro RU del modello Unico. Tale credito, può quindi essere scalato nel momento in cui il contribuente deve pagare le tasse , ai cittadini privati che sosterranno spese per installare telecamere digitali per la sicurezza della propria casa o stipuleranno contratti con agenzie di vigilanza, spetterà un credito da poter sottrarre alle tasse da pagare, per cui sul 730/2017 o modello Unico 2017.

In attesa di un apposito provvedimento attuativo, fonti vicine al Governo hanno comunque lasciato trapelare che il Ministro Padoan ha in mente un bonus videosorveglianza basato sui seguenti tre pilastri:+

  • limite di spesa per l’installazione di telecamere digitali e dei contratti per le agenzie di vigilanza;
  • importo massimo di spesa che spetta alle singole famiglie beneficiarie del credito d’imposta;
  • rilascio della certificazione e conformità alla legge sulla privacy.

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