Attenzione: Canone Rai in bolletta non per tutti

Attenzione: Canone Rai in bolletta non per tutti

Dicembre 28, 2015 0 Di wp_9446713

Queste le regole, forse, definitive (salvo modifiche del futuro decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo economico) sul pagamento del CANONE TV nel 2017 e le varianti per il 2016 

Non tutti potranno pagare il canone Rai in bolletta, vediamo quali sono i casi non contemplati nella Legge di Stabilità 2016, ecco chi dovrà pagarlo entro il 31 gennaio.

L’annunciata rivoluzione del Canone Rai con il pagamento nella bolletta dell’energia elettrica riguarderà molti contribuenti ma non tutti. Una parte, infatti, dovrà pagare il canone Rai con i bollettini a scadenza 31 gennaio 2016, così come avveniva negli anni passati.

Vediamo a quali contribuenti verrà negata la possibilità di poter usufruire del pagamento del canone Rai in bolletta.

Innanzitutto bisogna sottolineare che la novità del pagamento del cacone in bolletta riguarda soltanto le famiglie, ovvero la riscossione del canone Rai ordinario, e non attività commerciali che pagano il canone speciale, per il quale resta tutto invariato rispetto al 2015.

Il canone Rai in bolletta sarà, anche per quel che riguarda il canone ordinario, pagabile nella bolletta dell’energia elettrica soltanto da chi soddisferà un requisito fondamentale: residenza anagrafica nel luogo in cui viene fornita l’energia elettrica.

Solo nel caso, quindi, che si abbia la residenza e l’intestazione del contratto di fornitura dell’energia elettrica nello stesso immobile il canone Rai sarà addebitato in bolletta. In tutti gli altri casi si dovrà continuare a pagare il canone Rai con i bollettini a scadenza il 31 gennaio 2016.

Nei casi di conviventi more uxorio, i coinquilini e i casi di soggetti conviventi che non appartengano allo stesso nucleo familiare pur coabitando, pur avendo una sola bolletta dell’energia elettrica, Il canone Rai sarà dovuto separatamente da tutti gli utilizzatori di apparecchi TV (coloro che detengono quindi un apparecchio).

Per tutti coloro che risiedono in un immobile e hanno la bolletta dell’energia elettrica intestata il canone Rai sarà addebitato cumulativamente nella bolletta a partire dal 1 luglio per tutte le rate scadute da inizio anno.

Per tutti gli altri soggetti la Legge di Stabilità 2016 non specifica nulla e al tempo stesso non abroga la normativa previgente facendo supporre, quindi, che sia dovuto entro il 31 gennaio 2016 per chi non è al tempo stesso intestatario di una bolletta dell’energia elettrica e residente nel luogo in cui viene erogata la luce. Si attende, però, al riguardo un chiarimento urgente da parte del governo avvicinandosi la data di scadenza del pagamento del canone Rai.

Nel 2016 si inizierà a pagare da luglio (3 rate 70+20+20) = 110 

Quindi a luglio solo per quest’anno, con la bolletta della luce tutti i contribuenti interessati si troveranno a dover pagare 70 euro di Canone Rai 2016 e cioè la rata di luglio e quelle dei mesi precedenti. Il motivo è che le società elettriche dovranno adeguare le bollette, prima di poter inserire l’importo relativo al Canone. Dal 2017 invece tutto funzionerà regolarmente e dunque questa tassa si comincerà a pagare fin dalla prima bolletta dell’anno. Inoltre un altro dei motivi del ritardo è che occorre aspettare il decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo economico, che chiarirà definitivamente le modalità del nuovo Canone Rai 2016.

Le rate annunciate per il pagamento del canone Rai in bolletta sono 10, ma va precisato che, almeno per il 2016 saranno solo 3: una nella bolletta di luglio per i sei mesi precedenti, le altre 2 di 20 euro ciascuna nelle due bollette (bimestrali) successive.

Per quanto riguarda, invece, il 2017 le rate saranno solo 5: non è possibile, infatti, suddividere un importo da pagare in 10 rate riscuotento con bollette bimestrali. L’importo del canone, pur essendo di 10 euro al mese, sarà suddiviso in 5 bollette dell’energia elettrica.

I due terzi dei proventi derivanti dalla riscossione del Canone Rai 2016, andranno a finanziare la televisione pubblica mentre il resto servirà a compensare le diverse esenzioni previste.Saranno esenti gli over 75enni  con un reddito annuo dichiarato inferiore a 8.000 euro, questa platea perciò diventa più ampia rispetto agli anni passati (prima il limite era fissato a 6.713,98 di reddito dichiarato). Sono esenti dal pagamento della tassa i cittadini stranieri che lavorano presso i comandi NATO, gli uffici consolari e diplomatici, gli ospedali militari e le aziende che riparano apparecchi radiotelevisivi. Per chi ha più case, la tassa verrà addebitata nella casa in cui si fornisce energia elettrica con contratto residenziale, mentre coloro che non hanno apparecchi TV, schermi, tablet o personal computer dovranno presentare ogni anno apposita istanza all’Agenzia delle Entrate di Torino, S.A.T. (Sportello Abbonamenti TV, Ufficio Torino 1, Casella postale 22, 10121 Torino).

Addio al suggellamento

Nel 2016 i criteri di esenzione rimarranno gli stessi degli scorsi anni. In futuro le maggiori entrate che dovrebbero derivare dal nuovo modo di pagare il Canone Rai 2016 dovrebbe consentire al governo di allargare la platea degli esenti. Tra le novità più interessanti della nuova normativa c’è sicuramente quella secondo cui viene meno la possibilità di non pagare il Canone Rai attraverso il suggellamento. Inoltre il possesso dell’apparecchio televisivo, che sta alla base del pagamento del Canone Rai, sarà presunto. Toccherà quindi all’utente dimostrare di non avere in casa tv mediante apposita autocertificazione. Infine ricordiamo che chi paga la bolletta della luce attraverso domiciliazione bancaria, pagherà in automatico anche questa tassa senza alcun preavviso.