Leasing prima casa 2016: alternativa al mutuo per l’acquisto

Leasing prima casa 2016: alternativa al mutuo per l’acquisto

Dicembre 20, 2015 0 Di wp_9446713

Leasing immobiliare prima casa: per gli under 35 sconto Irpef del 19% per canoni fino a 8mila euro e maxirata finale fino a 20mila euro.

La prima casa si potrà comprare in leasing, come l’automobile. La commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato un emendamento alla Legge di Stabilità 2016 che fissa le regole per l’avvio del leasing immobiliare e prevede incentivi fiscali per i giovani under 35. Si tratta di un’alternativa al mutuo, che consente di acquistare casa senza contrarre un debito con la banca.

Questa misura contribuisce a smuovere il mercato immobiliare, che è la filiera industriale più grande in Italia, ma soprattutto le banche e le società di leasing potranno erogare mutui a molti di quei soggetti, specialmente i giovani, cui fino ad ora lo negavano.

Il leasing immobiliare per i privati è stato introdotto circa dieci anni fa ed è sicuramente un’alternativa da valutare rispetto all’acquisto con mutuo, molto più conveniente sotto alcuni aspetti.

I vantaggi del leasing immobiliare sono:

  • la possibilità di finanziare anche il 100% del costo dell’immobile;
  • l’opportunità di inserire nella spesa i costi per l’arredamento;
  • non è prevista l’ipoteca sull’immobile, si risparmia la fase d’iscrizione dell’ipoteca, nonché le spese notarili per il rogito;
  • la rendita derivante dall’immobile acquistato non viene presa in considerazione ai fini del calcolo del reddito imponibile;
  • la possibilità di personalizzare il contratto di leasing immobiliare in ragione delle proprie esigenze (ad esempio in termini di anticipo della maxi rata iniziale, che oscilla tra il 10% ed il 30%);
  • il tasso di interesse è fisso per tutta la durata del contratto.

L’emendamento chiarisce che con il contratto di locazione finanziaria, la banca o l’intermediario si obbligano ad acquistare o far costruire l’immobile, su scelta e indicazione dell’utilizzatore che pagherà un canone per un periodo di tempo concordato; alla scadenza del contratto l’utilizzatore potrà:

  • riscattare la casa ad un prezzo prestabilito e inferiore al valore stabilito;
  • restituire l’immobile al concedente;
  • chiedere al concedente di rinnovare il contratto di leasing immobiliarecon le stesse condizioni o con condizioni economiche diverse.

Come pagare il canone di leasing se ci sono difficoltà spiacevoli (perdita del lavoro)?

Il corrispettivo, o canone, che l’utilizzatore pagherà all’intermediario dovrà tener conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto di leasing. In caso di risoluzione del contratto per colpa dell’utilizzatore, il concedente o intermediario avrà diritto alla restituzione del bene.

In caso di difficoltà da parte dell’utilizzatore, come la perdita del lavoro, sarà possibile sospendere il pagamento del canone periodico per una sola volta e per un periodo massimo complessivo non superiore a dodici mesi. La sospensione non comporterà nessuna commissione o ulteriore spesa.

L’emendamento permette di ricorrere a questa nuova misura, alternativa al mutuo, per un periodo di 5 anni, ovvero dal 2016 al 2020.

L’emendamento, introdotto dalla Legge di Stabilità 2016, per nuovoleasing immobiliare prevede una detrazione fiscale del 19% fino a un massimo di 8.000 euro annui, per i giovani sotto i 35 anni con un reddito fino a 55 mila euro che decidano di ricorrere alla locazione finanziaria (leasing) in alternativa al mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale.

Inoltre per agevolare il riscatto finale dell’immobile, l’emendamento prevede una detrazione del 19% sulla maxi rata finale per l’acquisto del bene, per un importo non superiore a 20.000 euro.

Le agevolazioni si applicano, dimezzate, anche agli over 35. La deduzione dovrà quindi essere calcolata su un canone massimo di 4000 euro e su una maxirata finale di 10000 euro.

Sono previste agevolazioni sull’imposta di registro sui contratti stipulati : l’imposta si applica nella misura dell’1,5% per gli atti di trasferimento nei confronti di banche ed intermediari che esercitano attività di leasing finanziario di abitazioni non “di lusso” e per gli atti relativi alle cessioni, da parte degli utilizzatori, di contratti relativi a immobili “non di lusso”.

Acquisto casa con il Leasing immobiliare direttamente dal costruttore

Se si acquista casa direttamente da un’impresa costruttrice, il nuovo emendamento alla Legge di Stabilità 2016, approvato in Commissione Bilancio, prevede che l’Iva per l’acquisto di una abitazione residenziale potrà esser scontata per il 50% dall’Irpef dell’acquirente, ripartendo la detrazione in 10 quote annuali costanti. A tal proposito leggi anche Acquisto casa dal costruttore: nel 2016 sconti Iva dall’Irpef.

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