Certificato medico: detraibile anche se non più obbligatorio

Certificato medico: detraibile anche se non più obbligatorio

Novembre 29, 2015 0 Di wp_9446713

Il certificato medico per l’attività sportiva è detraibile dalla denuncia dei redditi.

Il certificato medico che occorre per poter praticare sport è detraibile nelle spese mediche della dichiarazione dei redditi (oltre la franchigia di 129,11 euro). Si può quindi recuperare il 19% di quanto pagato per il certificato medico ma solo a condizione di farsi rilasciare la fattura dal medico.

Anche se dall’anno scorso il certificato medico non è più obbligatorio per chi pratica sport a livello amatoriale, molte palestre continuano a chiederlo in ogni caso.

Resta l’obbligo se lo sport è praticato con una certa regolarità anche se non a livello agonistico, per l’attività agonistica e per le attività sportive organizzate dalle scuole e dagli enti affiliati al Coni.

Per le attività ludico-motorie il certificato non è più obbligatorio anche se è un diritto della palestra chiederlo come condizione per iscriversi. Le ragioni delle palestre sono legate a pratiche assicurative.

Anche se, quindi, non è più obbligatorio il più delle volte bisogna farlo lo stesso. Dopo che con il decreto Bersani del 2006 è stato abolito il tariffario minimo che riportava i limiti entro cui i medici potevano chiedere la corresponsione delle proprie prestazioni, oggi i medici possono fissare liberamente le tariffe per i certificati anche se è tenuto ad informare il paziente sul costo prima della prescrizione.

Chi può rilasciare il certificato medico di durata annuale?

Possono rilasciare certificati medici per l’attività sportiva:

  • medico di medicina generale
  • pediatra
  • medici della federazione sportiva italiana del Coni

Per rilasciare il certificato è necessaria innanzitutto l’anamnesi con un esame obiettivo del paziente, la misurazione della pressione e l’elettrocardiogramma a riposo, che deve essere effettuato almeno una volta nella vita.

Certificato medico: detraibile anche se non più obbligatorio