Pensione all’estero: ecco dove conviene trasferirsi nel 2016

Pensione all’estero: ecco dove conviene trasferirsi nel 2016

Novembre 4, 2015 0 Di wp_9446713

Pensione all’estero: la lista dei Paesi migliori in cui trasferirsi nel 2016

Andrete in pensione nel 2016 e state pensando di trasferirvi all’estero? Come tutti gli anni la rivista a stelle e strisce ‘International Living’ ha stilato una classifica dei Paesi che offrono le migliori condizioni di vita ai pensionati. I dati messi a confronto, secondo i valori aggiornati, si basano sulla lista dei Paesi in cui conviene andare in pensione (rapportando l’assegno medio al costo della vita) e quelli in cui la pressione fiscale è più bassa. In cima alla classifica dei luoghi ideali per chi vuole godersi la pensione all’estero ci sono l’Ecuador e la Georgia (quella che una volta era Urss da non confondere con l’omonimo Stato degli Usa). Ma ai primi posti troviamo altre sorprese che potrebbe incuriosire chi, prossimo alla pensione, comincia a valutare l’idea di andare via dall’Italia.

Italiani all’estero: gli sgravi fiscali per chi torna

In Italia quella di vivere la pensione all’estero appare una “moda” di nicchia, se paragonata ai grandi numeri degli Stati Uniti.

Tuttavia il fenomeno inizia indubbiamente a prendere piede anche se spesso la motivazione primaria non è la voglia di scoprire un’altra parte del mondo ma la necessità di vivere, altrove, una vecchiaia dignitosa che in Italia, con pensioni basse e tasse sproporzionate, sarebbe difficile. Negli ultimi 5 anni 6.420 pensionati si sono trasferiti all’estero (+ 64% nel 2014) e per molti non è stata una decisione semplice.

La classifica non tiene conto solo di fattori economici: accanto ai prezzi medi per l’acquisto o l’affitto d’immobili, ai benefici fiscali, al costo della vita e ai tempi della burocrazia, troviamo infatti anche elementi come cultura e divertimento, standard del sistema sanitario, livello delle infrastrutture e clima. Tutti fattori che contribuiscono a determinare condizioni di vita, soprattutto in vecchiaia, ottimali.

Pensionati in Italia: va davvero così male?

Fatte queste premesse forse stupisce un po’ meno il fatto che l’Italia non sia piazzata troppo male nella lista. I pensionati americani hanno premiato il nostro Paese per qualità dei prodotti, divertimento e livello del sistema sanitario pubblico.

Pensione all’estero: le mete migliori per gli italiani

E i pensionati italiani? Per loro le mete ideali sono l’Asia, Thailandia in testa, seguita da Honk Kong e Singapore. Bene anche il Sud America: oltre al già citato Ecuador, troviamo il Brasile, reso oggi più accessibile dal crollo del real (dimezzato in 2 anni) e premiato per la previsione di un visto per gli over 50 anni. A livello fiscale invece il paradiso dei pensionati è il Canada: in particolare la provincia di Manitoba, dove l’imposta sulle società è dello 0%. Scende il nord Africa, a causa della paura degli attentati terroristici. Tuttavia Marocco e Tunisia continuano ad essere piuttosto gettonati. Anche in Africa non mancano mete meno scontate e più fuori dagli itinerari turistici: troviamo ad esempio Namibia, Zambia e Lesotho. E per chi vuole restare in Europa? Ai primi posti dei Paese europei in cui spendere la pensione troviamo Spagna e Portogallo. In particolare Lisbona ha una legge checonsente a chi vanta lo status di ‘residente non abituale’ (almeno 183 giorni trascorsi nel Paese) dieci anni d’esenzione dalle tasse. Resistono bene anche Montenegro, Croazia e Macedonia

Pensione all’estero: ecco dove conviene trasferirsi nel 2016