Approvata la Dichiarazione dei Diritti Internet I principi connessi all’uso della Rete.

Approvata la Dichiarazione dei Diritti Internet I principi connessi all’uso della Rete.

Agosto 13, 2015 0 Di wp_9446713

I principi contenuti nel documento considerano Internet come grande piattaforma di sviluppo economico, ma soprattutto di esercizio di diritti fondamentali di cittadini ed utenti.

Il nostro Paese ha la propria Dichiarazione dei Diritti in Internet.

Si tratta di un documento composto da un preambolo e da 14 articoli approvato da dieci parlamentari e i tredici esperti (tra essi anche Marco Pierani, responsabile relazioni esterne di Altroconsumo) facenti parte della Commissione per i diritti e i doveri relativi ad Internet, costituita su iniziativa della presidente della Camera Laura Boldrini e presieduta dal Prof. Stefano Rodotà.

I principi contenuti nel documento considerano Internet come grande piattaforma di sviluppo economico, ma soprattutto di esercizio di diritti fondamentali di cittadini ed utenti. La Rete deve essere uno spazio economico che rende possibili innovazione, competizione e crescita in un contesto democratico.

La Carta sostiene inoltre con forza il principio della Neutralità della Rete, afferma che l’accesso ad Internet è un diritto fondamentale della persona e condizione per il suo pieno sviluppo individuale e sociale e che le istituzioni pubbliche devono assicurare la creazione, l’uso e la diffusione della conoscenza in rete intesa come bene accessibile e fruibile da parte di ogni soggetto.

Per Altroconsumo la Dichiarazione non deve però considerarsi un punto di arrivo, ma di partenza, l’auspicio infatti è che ora una risoluzione parlamentare possa impegnare al più presto il Governo a rendere concreti e attuabili i principi previsti dalla Dichiarazione visto che ce n’è un estremo bisogno.

Si pensi solo al fatto che il nostro Paese rimane agli ultimi posti in Europa per diffusione di banda larga e che, secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Commissione Europea, il 31% degli italiani non ha mai usato Internet (rispetto a una media europea del 18%) mentre solo il 59% è un regular Internet user (rispetto a una media europea del 75%).

Questo significa che un terzo della popolazione italiana non può prendere parte alla rivoluzione digitale fruendo delle possibilità offerte da Internet e che non può contribuire attivamente allo sviluppo dell’economia digitale.

Se il digital divide strutturale permane, anche abbattere il digital divide culturale deve diventare una priorità di cui Altroconsumo vuole farsi direttamente carico attraverso nuove e specifiche attività perché nessuno sia lasciato indietro. #DireFareCambiare

http://www.altroconsumo.it/organizzazione/in-azione/azioni-in-corso/dichiarazione-diritti-internet