Un Renzi deciso a giocarsi tutto a settembre. Ma le incognite sono unità del Pd, soccorso di Forza Italia e crisi europea

Un Renzi deciso a giocarsi tutto a settembre. Ma le incognite sono unità del Pd, soccorso di Forza Italia e crisi europea

Luglio 8, 2015 0 Di wp_9446713

Sulle riforme un atto di realismo che fotografa le difficoltà

Il rinvio di fatto a settembre dell’approvazione della nuova legge può diventare così il primo passo compiuto da Matteo Renzi per ricostruire i rapporti con la minoranza del Pd; e per rendere meno lacerante quella che per alcuni giorni ha rischiato di essere un’altra sfida acrobatica agli avversari e ai numeri parlamentari. Tra l’altro, imporre il testo già approvato alla Camera ai 25 Democratici firmatari della lettera che chiede un Senato elettivo, probabilmente avrebbe provocato le dimissioni di Anna Finocchiaro.

Ci si chiede perché alla fine Renzi e soprattutto il suo ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, abbiano accettato di rimandare la vittoria e di concedere qualcosa.
Quanto sta accadendo è la conseguenza del voto regionale di maggio e dei ballottaggi che hanno ridimensionato il Pd renziano; delle tensioni tra Palazzo Chigi e l’elettorato in tema di riforma della scuola; di una crisi europea che espone l’Italia e il premier e non gli permette di tenere aperti troppi fronti; e dei rapporti di forza in Senato, tali da risentire di qualunque scontro a sinistra. Non significa, tuttavia, che il premier sia disposto ad accettare tutto.

L’appoggio delle truppe di complemento dei senatori di FI vicini a Denis Verdini o degli ex M5S è in incubazione; spunta anche la disponibilità dei berlusconiani a votare col Pd un Italicum modificato, che può diventare una trappola. Le convulsioni di una Grecia sull’orlo del collasso, e un’Ue che esclude l’Italia dagli incontri strategici, come è successo anche ieri, possono diventare fattori di logoramento.

da:  http://www.corriere.it/politica/15_luglio_08/sulle-riforme-atto-realismo-che-fotografa-difficolta-67a08a0a-252f-11e5-85c7-ee55c78b3bf9.shtml    di Massimo Franco