Test extravergini d’oliva

Giugno 30, 2015 0 Di wp_9446713

la rivista francese 60 millions fa la classifica dei migliori oli. Primo Monini, delude Carapelli al 14° posto

Le analisi hanno preso in esame il profilo fisico-chimico valutando l’ossidazione, la degradazione dei trigliceridi e la purezza. Questi parametri rappresentano il 50% del punteggio totale, l’altra metà dipende dai risultati ottenuti nella prova d’assaggio.

In cima alla classifica del test realizzato dalla rivista 60 millions des consommateurs si è piazzata la bottiglia Monini Classico (vedi foto in basso), ottenuta con olive italiane, che oltre ad aver raggiunto il massimo del punteggio per la parte fisico-chimica, ha soddisfatto i giudici all’assaggio meritandosi il primo posto, come del resto è avvenuto nella prova realizzata in Italia un mese fa dalla rivista Test*.

Anche il mensile dell’Unione francese dei consumatori, Que Choisir, ha pubblicato nell’ultimo numero un test comparativo su 28 extravergini.

Dei 28 campioni esaminati da Que Chosir, otto sono stati declassificati a semplici oli vergini a causa dei risultati negativi ottenuti nell’analisi fisico-chimica o nella prova di degustazione. Tra questi troviamo in ultima posizione Carapelli Bio, e in quartultima Carapelli classico, a riprova che il marchio italiano non soddisfa le aspettative del panel.

  Valeria Nardi  giornalista redazione Il Fatto Alimentare

http://ilfattoalimentare.musvc5.net/e/t?q=3%3d4X2X9%26C%3d2%26D%3d1R0%26E%3d4a9W1%26L%3diJtG_sqSq_41_rrTp_27_sqSq_36wNx.9l7bJtFbBiDfDt2s5.iK_sqSq_36t6tJ-eOuHaMfHg0o9-6a-n9lCjEnJ1a2b.iJmC%26e%3dCuJw35.EfJ