Jobs Act: due decreti in Gazzetta, quattro alle Camere

Jobs Act: due decreti in Gazzetta, quattro alle Camere

Giugno 30, 2015 0 Di wp_9446713

Riordino contratti e conciliazione vita – lavoro in Gazzetta, gli ultimi quattro decreti approvati dal Cdm dell’11 giugno alle Camere: l’iter del Jobs Act e le novità.

da 29 giugno 2015

Verso la conclusione del Jobs Act: i due decreti attuativi approvati in via definitiva dal Cdm dello scorso 11 giugno sono in Gazzetta Ufficiale, mentre gli altri quattro (di fatto, gli ultimi provvedimenti in attuazione della delega di Riforma del lavoro), hanno iniziato il cammino parlamentare per i necessari pareri. Dunque, in pratica sono ufficiali tutti i testi approvati dal Governo. Vediamo con precisione quali sono questi provvedimenti.

Sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 24 giugno sono stati pubblicati i due decreti attuativi del Jobs Act relativi alla riforma dei contratti e della disciplina delle mansioni (Dlgs 81/2015) e aitempi di conciliazione lavoro – vita privata(Dlgs 80/2015). Il primo contiene tutte le regole sul riordino dei contratti (fra le altre cose, stop alle collaborazioni coordinate e continuative, anche a progetto, dal 2016, riforma del part-time), il secondo una serie di misure per la conciliazione lavoro-famiglia, fra cui una nuova flessibilità in materia di maternità, paternità, congedo parentale, e sostegno alle donne vittime di violenza di genere.

Gli altri quattro decreti approvati in via preliminare lo scorso 11 giugno sono invece stati trasmessi alle Camere per i necessari pareri, che dovranno arrivare entro 30 giorni (quindi, a grandi linee, prima della fine di luglio). Si tratta dei decreti in materia di:

  • ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (che introduce nuove misure dopo quelle stabilite dal primo decreto attuativo delle delga in materia di ammortizzatori sociali, il Dlgs 22/2015, che introduce la NASpI; nuova assicurazione sociale per l’impiego che sostituisce l’ASpI, la DISCOLL per i collaboratori e l’ASDI, sussidio di disoccupazione per situazione di particolare disagio);
  • riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive;
  • razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità;​
  • realizzazione e semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale.

Ricordiamo che il nuovo decreto ammortizzatori sociali estende anche il tetto della NASpI a 24 mesi oltre il 2016 (la precdente versione prevedeva un limite a 18 mesi dal 2017), e la stabilizzazione dell’ASDI oltre il 2015.

Quando terminerà l’iter alle Camere, chiamate a fornire un parere, i decreti torneranno in Consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva.

http://www.pmi.it/economia/lavoro/news/99791/jobs-act-decreti-in-gazzetta-alle-camere.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+PMI.it&utm_content=30-06-2015+jobs-act-due-decreti-in-gazzetta-quattro-alle-camere