Rimborso Pensioni: calcolo assegno di agosto

Rimborso Pensioni: calcolo assegno di agosto

Giugno 29, 2015 0 Di wp_9446713

Per i trattamenti fra tre e quattro volte il minimo, con l’assegno del primo agosto arrivano quasi 800 euro di rimborso pensioni: ecco come calcolare la rivalutazione nella nuova circolare INPS.

Le regole per il calcolo dell’assegno del primo agosto sono le seguenti: la rivalutazione cambia a seconda dell’importo e si applicano coefficientidiversi per gli anni 2012-2013 e seguenti. Per quanto riguarda il 2012-2013, queste sono le quote di rivalutazione:

  • 40% per pensioni fra tre e quattro volte il minimo;
  • 20% per trattamenti fra quattro e cinque volte il minimo;
  • 10% fra cinque e sei volte il minimo.

Attenzione: applicando i nuovi coefficienti, di fatto cambia il minimo INPS. Chi ha un assegno che non si è rivalutato nel 2012 e 2013 perché era sopra tre volte il minimo, ma che applicando i nuovi coefficienti è invece sotto tre volte il minimo INPS, avrà una rivalutazione del 100% fino a concorrenza del nuovo tetto.

Dopo aver calcolato la rivalutazione 2012 e 2013, si può quantificare l’importo spettante per gli anni seguenti. Per il 2014-2015, viene riconosciuto un ulteriore 20% dell’aumento relativo al biennio precedente, mentre dal 2016 verrà pagato il 50% dell’aumento relativo al 2012 e 2013. Quindi:

Importo pensione Aumento 2014-2015 Aumento 2016
fra tre e quattro volte il minimo 20% del 40% 50% del 40%
fra quattro e cinque volte il minimo 20% del 20% 50% del 20%
fra cinque e sei volte il minimo 20% del 10% 50% del 10%
sopra sei volte il minimo nessun aumento nessun aumento

Come si vede, il calcolo non è semplicissimo, anche perché bisogna applicare per ogni anno la percentuale di perequazione (per il 2012 pari a 2,7 e per il 2013 al 3%).

Aumento dal 2016

Come detto, in questo caso si applica il 50% dell’aumento 2012 e 2013. In pratica, si sostituisce il 50% al 20% applicato per il 2014 e 2015. I coefficienti di perequazione 2015 e 2016 sono rispettivamente 0,2 e 0,4%. L’esempio di calcolo, sempre sull’assegno da 1500 euro.

  • per il 2012: 1.500 x (1 + 0,5 x 0,4 x 2,7%) = 1.508,1;
  • per il 2013: 1.508,1 x (1 + 0,5 x 0,4 x 3%)= 1.517,15;
  • per il 2014: 1.517,15 x (1 + 0,95 x 1,1%) = 1.533;
  • per il 2015: 1.533 x (1 + 0,95 x 0,2%) = 1.535,91;
  • per il 2016: 1.535,91 x (1 + 0.95 x 0,4%) = 1.541,75 (questo è l’assegno mensile spettante dal primo gennaio 2016).

A quali pensioni si applica

A tutti i trattamenti a carico dell’assicurazione generale obbligatoria, alle gestioni per ilavoratori autonomi, ai fondi sostitutivi, esclusivi ed esonerativi della medesima, ai fondi integrativi ed aggiuntivi di cui all’articolo 59, comma 3, della legge 449/1997.

Attenzione: chi percepisce più di una pensione, deve fare il calcolo sulla somma degli assegni (non su ogni singola pensione).

La tassazione

Agli arretrati relativi al 2012, 2013 e 2014 si applica la tassazione separata IRPEF (articolo 17 DPR 917/1986), mentre alla parte relativa al 2015 si applica la tassazione ordinaria.

Fonte: circolare INPS 125/2015

http://www.pmi.it/economia/lavoro/approfondimenti/99715/rimborso-pensioni-calcolo-assegno-agosto.html?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+PMI.it&utm_content=29-06-2015+rimborso-pensioni-calcolo-assegno-di-agosto