Alzheimer: nuova tecnica contro la fuga di ricordi

Alzheimer: nuova tecnica contro la fuga di ricordi

Ottobre 3, 2019 0 Di Blogger

Autore: Carlos Arija Garcia

Una cuffia che rilascia onde elettromagnetiche indolori aiuta a combattere la progressiva degenerazione delle cellule cerebrali. In Italia, 600 mila malati.

Dalla ricerca notizie incoraggianti contro l’Alzheimer. Una sorta di cuffietta che rilascia onde elettromagnetiche indolori sembra essere utile a contrastare la fuga di ricordiNeuro EM Therapeutics ha annunciato i risultati di uno studio clinico in aperto, che mostra addirittura un’inversione del deterioramento cognitivo nei pazienti Alzheimer dopo soli 2 mesi di trattamento con il nuovo dispositivo indossabile, per il trattamento domiciliare.

I risultati dimostrano che il dispositivo si è rivelato sicuro in tutti e otto i pazienti con malattia di Alzheimer da lieve a moderata analizzati, e l’utilizzo ha portato a un miglioramento delle prestazioni cognitive in sette soggetti. Lo studio è pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease.

Il trattamento era già stato testato con successo su topi modello della malattia. Per questo piccolo studio clinico sull’uomo, i ricercatori hanno utilizzato lo stesso trattamento (due volte al giorno per 1 ora) attraverso la cuffia Memorem*.

Il dispositivo emette onde elettromagnetiche indolori in una particolare sequenza. «Nessuno dei pazienti voleva restituire il dispositivo all’Università della Florida del Sud dopo la fine dello studio», commenta Gary Arendash, CEO di Neuro EM Therapeutics.

Ora, l’azienda sta pianificando uno studio pilota per testare la cuffia su 150 pazienti.

In Italia, oltre un milione di persone soffre di demenza. Tra queste, almeno 600 mila hanno il morbo di Alzheimer, una malattia neuro-degenerativa che distrugge progressivamente le cellule del cervello.

Ed il continuo invecchiamento della popolazione fa temere che questi numeri siano destinati ad aumentare, a meno che non si dia maggiore spazio alla ricerca.