Facebook, nuove regole per gli utenti

Facebook, nuove regole per gli utenti

Settembre 16, 2019 0 Di Blogger

Autenticità dei contenuti, sicurezza, privacy e dignità delle persone. 

Il social network in blu aggiorna gli Standard della Community che definiscono cosa è consentito e cosa invece no per la permanenza sulla piattaforma.

Gli Standard della Community sono costituiti una serie di regole in continua evoluzione che tutti gli iscritti sono chiamati a rispettare per evitare l’esclusione temporanea o il ban. Ai principi già applicati si aggiungono i seguenti.

  • Autenticità: volontà di garantire che i contenuti condivisi siano autentici, combattendo il fenomeno delle fake news, la disinformazione e la misinformazione.
  • Sicurezza: espressioni finalizzate a intimidire, escludere o ridurre al silenzio altre persone non sono tollerate dal social network.
  • Privacy: tutele delle informazioni personali e della sfera privata nelle modalità di interazione con la piattaforma e con gli altri.
  • Dignità: obbligo per gli utenti di rispettare gli altri, le loro idee e i loro diritti.

Sono i quattro “valori” che Facebook ha deciso di mettere in campo per aggiornare le proprie regole e dire a tutti gli utenti del mondo cosa possono o non possono fare sulla piattaforma. 

Considerando la molteplicità dei punti di vista su alcuni temi particolarmente delicati (visioni politiche in primis), l’imposizione di nuove regole e l’attuazione di misure restrittive come quelle di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi in relazione al nostro paese non mancheranno certo di far discutere. Facebook ad ogni modo tira dritto.

Crediamo che l’autenticità crei un ambiente migliore per la condivisione, e non vogliamo che le persone che usano la nostra piattaforma rappresentino in modo errato chi sono o cosa stanno facendo”.

Riguardo alla sicurezza, il social ha puntualizzato che non sono consentite “le espressioni intimidatorie, che escludono o mettono a tacere gli altri”.

Poi Facebook ha ribadito l’impegno a proteggere la privacy che “offre alle persone la libertà di essere se stesse e di scegliere cosa e quando condividere”.

Infine, hanno spiegato dalla piattaforma, “crediamo che tutte le persone siano uguali in dignità e diritti.

Ci aspettiamo che rispettino la dignità degli altri e non li molestino o degradino”.