Ecobonus, cedere la detrazione

Agosto 12, 2019 0 Di Blogger

I contribuenti che hanno usufruito della detrazione per riqualificazione energetica hanno la possibilità di cedere a terzi la detrazione, ottenendo uno sconto sul prezzo da pagare. Scopri come fare.

Se hai fatto interventi di riqualificazione energetica la legge ti consente di cedere la tua detrazione ai fornitori dell’intervento oppure ad altri soggetti collegati a questi. I soggetti incapienti (chi ha un reddito talmente basso da non aver imposte da cui detrarre le spese) che pagano un’imposta troppo bassa per poter recuperare la detrazione possono cedere il credito anche a banche o istituti finanziari.

Ecobonus, come funziona

Per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2019 (2021 per quelle condominiali) per interventi di riqualificazione energetica sia di singoli immobili che di parti comuni di edifici condominiali, i contribuenti possono cedere ai fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi o ad altri soggetti privati un credito pari alla detrazione Irpef spettante, come pagamento di una parte del corrispettivo.

I soggetti privati cui cedere il credito non possono essere le pubbliche amministrazioni e devono essere comunque collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione, come per esempio in caso di lavori condominiali ad altri condomini cui spetta la detrazione.

Sono invece ammesse le Service energy Companies (E.s.co.) e le società di servizi energetici (Sse) accreditate presso il Gse, comprese le imprese artigiane e le consortili.

Se i contribuenti risultano incapienti nell’anno precedente a quello di sostenimento della spesa e quindi non possono usufruire della detrazione perché possiedono redditi esclusi da Irpef (o per espressa previsione o perché l’imposta lorda è assorbita dalle detrazioni), possono cedere il credito ai soggetti appena visti ma anche a istituti di credito o  intermediari finanziari. In particolare ricordati che:

  • il credito cedibile è pari alla detrazione spettante;
  • il fornitore può usare il credito in cinque quote annuali di pari importo, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata sostenuta la spesa di riqualificazione energetica;
  • se per gli interventi detraibili sono coinvolti più fornitori, il credito cedibile a ciascun fornitore è pari alla detrazione calcolata sulle spese sostenute nel periodo d’imposta nei confronti di ciascuno;
  • se il credito d’imposta è ceduto a chi ha effettuato gli interventi, la fattura deve comprendere anche l’importo relativo alla detrazione ceduta.

Rientrano in questa possibilità di cessione le spese per interventi di riqualificazione energetica che danno diritto a una detrazione del 65%, del 70% o del 75%, ma anche quelle sostenute su parti comuni degli edifici condominiali finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica.

Se viene accertata la non spettanza, anche parziale, della detrazione in capo al contribuente, il recupero del relativo importo sarà maggiorato di interessi e sanzione. Se, invece, viene accertata l’indebita fruizione, anche parziale, del credito da parte del fornitore, il recupero del relativo importo avverrà nei suoi confronti, maggiorato di interessi e sanzione.

Come cedere l’Ecobonus

Innanzitutto, ricorda che per i lavori condominiali la volontà di cedere il credito deve risultare dalla delibera dell’assemblea che approva gli interventi di riqualificazione energetica oppure da una specifica comunicazione inviata successivamente al condominio.

Il condominio deve comunicare questa volontà ai fornitori che, a loro volta, devono accettare in forma scritta la cessione del credito a titolo di parziale pagamento del corrispettivo per i beni ceduti o i servizi prestati. Inoltre, attraverso l’amministratore si deve inviare alla Agenzia delle Entrate una comunicazione contenente tutti i dati dei coinvolti e dell’operazione di cessione.

Cessione del credito da parte del singolo

Se invece la cessione del credito viene fatta dal singolo consumatore, la stessa deve essere comunicata utilizzando l’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate loggandosi con SPID o il PIN dell’Agenzia. Oppure, presentando il modulo cartaceo presso gli uffici. La mancata comunicazione rende inefficace la cessione del credito.

Sul sito dell’Agenzia delle entratedopo esserti loggato nella tua area riservata, trovi la funzione per la compilazione della comunicazione di cessione sotto la voce “servizi per” cliccando su “comunicare” e poi su “cessione crediti per interventi di riqualificazione energetica”.

Per compilare la comunicazione devi avere a portata di mano i dati dell’intervento di riqualificazione effettuato, la spesa sostenuta, la detrazione cedibile, i dati catastali dell’immobile su cui sono stati fatti gli interventi e i dati di chi riceve il credito d’imposta.

La comunicazione deve essere inviata entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa, per i lavori svolti nel 2019 può essere fatta a decorrere dal 16 ottobre.