Addio agli 80 euro di Renzi?

Addio agli 80 euro di Renzi?

Maggio 28, 2019 0 Di Blogger

L’AUTORE: Carlos Arija Garcia

Doccia fredda del ministro Tria: «Un provvedimento sbagliato che non rientra in una riforma fiscale». Che cosa cambierebbe per i lavoratori?

Quando il ministro dell’Interno Matteo Salvini disse «la pacchia è finita», si riferiva agli sbarchi degli immigrati.

Non poteva immaginare che la sua frase sarebbe calzata a pennello per un’ipotesi suggerita da uno dei suoi colleghi di governo a lui meno graditi, cioè il ministro dell’Economia. Giovanni Tria, finora bastian contrario in un Esecutivo che vorrebbe spendere più di quello che ha, si lascia sfuggire una battuta che potrebbe tradursi proprio in quel concetto: «La pacchia è finita».

Non per gli immigrati, però, ma per i lavoratori dipendenti che stanno al di sotto di una certa fascia di reddito. Che cosa ha detto Tria di così allarmante?

Che forse dovremo dire addio agli 80 euro di Renzi perché sono una misura sbagliata.

Perbacco, ma come mai? Perché, secondo il titolare della ventiquattrore marrone più famosa d’Italia, con il provvedimento approvato dal Governo Renzi si spende ma non si incassa. E, quindi, il bonus Renzi non rientra in una riforma fiscale efficace.

E, se tanto mi dà tanto, una misura sbagliata potrebbe essere anche cambiata, per non dire cancellata. Significa dire addio agli 80 euro di Renzi. Che cosa cambierebbe per i circa 10 milioni di italiani che oggi si trovano quei soldi in busta paga?