Lampadine alogene addio

Lampadine alogene addio

Settembre 1, 2018 0 Di Blogger

Con il primo settembre cessa nell’Unione Europea la produzione di gran parte delle lampade e lampadine alogene: rappresentavano l’avanguardia dell’efficienza energetica quando si usavano le energivore lampadine ad incandescenza, che sono ormai proibite da anni, ma ora sono passate alla retroguardia e ci si aspetta che vengano sostituite dalle lampade a LED, sigla che sta per Light Emitting Diode.
Da sabato 1° settembre 2018.
Si potranno trovare ancora sugli scaffali dei negozi solo fino ad esaurimento scorte, dopodiché non se ne vedrà più l’ombra, tranne che alcune tipologie. Le vecchie lampadine alogene, insomma, (almeno alcune) sono pronte per andare in pensione. Il motivo? Consumano troppo (la loro classe energetica di appartenenza infatti è niente di meno che la “D”), e ci sono alternative illuminanti molto più amiche dell’ambiente: ad esempio i Led.

Vediamo allora cosa sono le lampadine alogene a cui dovremo dire addio da domani, quali ancora resteranno sul mercato e come possiamo sostituirle.
I VANTAGGI
L’efficienza energetica, ovvero fare le stesse cose consumando meno energia, è importantissima per il portafoglio e per l’ambiente: infatti abbiamo ottenuto che l’UE la consideri alla stessa stregua di un’infrastruttura per l’energia. Significa che d’ora in poi prima di costruire – poniamo – un gasdotto bisogna valutare se esiste un’alternativa basata sull’efficienza energetica.
 

Lampadine alogene: non tutte spariranno dai negozi

Come anticipato, le lampadine alogene saranno tolte dal mercato, ma non tutte. Alcune tipologie non sono interessate dal divieto. In particolare si potranno ancora trovare sugli scaffali:

  • Le lampade alogene direzionali (i faretti);
  • Le lampade alogene con attacco G9 e R7S;
  • Le lampade già sugli scaffali, che potranno essere comprate fino ad esaurimento.

Al bando invece i tradizionali bulbi di vetro a forma a forma di pera con classe energetica D.

Lampadine alogene addio: come sostituirle?

Cosa possiamo acquistare quindi al posto delle lampadine alogene?
Possiamo sempre optare per i faretti (se vogliamo restare nella sfera dell’alogeno). Altrimenti possiamo convertirci (come sta già facendo buona parte del resto del mondo) alle luci LED.
Led: cosa sono e quanto ci fanno risparmiare
Le luci LED (Light Emitting Diode) sono un dispositivo molto efficiente di illuminazione, che consente un consumo davvero ridotto e una durata davvero lunga (fino a 20 anni). Possiamo dire che, se la lampadina alogena è stato il gradino superiore alla tradizionale lampadina a incandescenza, il Led si posiziona sul gradino ancora più alto. Possono consumare fino a 5 volte in meno una lampadina alogena.
Ma attenzione la fabbricazione delle lampadine a LED richiede alcune delle cosiddette terre rare, come l’ittrio, l’indio , l’europio ed il gallio. Ne servono quantità minime, ma queste minime quantità sono assolutamente indispensabili. Ne avremo abbastanza? Il riciclo è possibile ma poco praticato, anche per la difficoltà a recuperare masse così esigue di materiale: eppure solo il riciclo può essere un antidoto contro la dipendenza dalla Cina, che produce il 95% delle terre rare. La loro estrazione oltretutto è molto inquinante.
Secondo le stime di Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), il passaggio a lampadinea basso consumo energetico consentirà di risparmiare circa 15,2 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 entro il 2025, pari alle emissioni generate da circa due milioni di persone all’anno.
I CONSIGLI PER I CONSUMATORI
Ovviamente non c’è alcuna necessità di eliminare il primo settembre le lampade alogene già installate ed ancora funzionanti. Al momento di sostituirle, se si scelgono i LED, è saggio fare attenzione alla temperatura di colore, cioè alla tonalità della luce che viene misurata in gradi Kevlin e che è riportata sull’etichetta. La temperatura colore di 3000 gradi Kelvin o inferiore che corrisponde alla luce bianca calda, non lo disturba ed è quella ideale, per la illuminazione degli ambienti urbani e sopratutto per gli ambienti domestici nei quali si trascorre la serata prima di andare a dormire”.
Il passaggio da una lampada alogena di media potenza ad un LED ad alta efficienza energetica permetterà di risparmiare circa 115 euro, considerato il ciclo di vita del LED di circa 20 anni, e di recuperare il suo costo entro un anno.
Fonti http://www.beppegrillo.it; www.leggioggi.it