Affrontare il caldo senza condizionatore

Affrontare il caldo senza condizionatore

Luglio 3, 2018 0 Di Blogger

Sopravvivere al caldo (anche di notte) senza aria condizionata

Dormire in basso (anche per terra) «Provare a dormire il più in basso possibile è una buona opzione. L’aria calda, infatti, tende a salire. Nulla vieta anche sul pavimento, se la schiena e le ossa lo “sopportano”.
Quando il caldo è torrido, uno dei modi per rinfrescare una stanza senza dover ricorrere al condizionatore è quello di chiudere tutte le tende durante la giornata o le persiane, così da impedire al calore di entrare. Un altro segreto è quello di aprire le finestre nella parte ombreggiata della casa e di chiudere quelle su cui batte il sole.
Per rinfrescare la casa, in mancanza di condizionatore:
chiudete le persiane, i vetri, le tende di giorno; apritele di notte.
Bene tirare giù anche le tapparelle durante il giorno perché i nuovi modelli sono fatti con materiali che creano isolamento termico. Inoltre è meglio tenere anche le porte chiuse tra una stanza e l’altra della casa per mantenere all’interno l’aria fresca. Apritele invece prima di andare a dormire per fare entrare il venticello serale.
Le lenzuola dovranno essere assolutamente di cotone: biancheria da letto in cotone 100%, perché questo materiale consente una maggior circolazione dell’aria, riduce le possibili irritazioni cutanee e assorbe il sudore. E se il caldo fosse davvero insopportabile, si possono mettere le lenzuola nel freezer 30 minuti prima di andare a letto.
Il ventilatore non raffredda effettivamente l’aria, ma si limita a soffiarla sulla pelle, aiutando il sudore a evaporare e abbassando la temperatura corporea. Se però si piazza del ghiaccio davanti al ventilatore stesso, l’aria verrà soffiata sul ghiaccio, raffreddando l’ambiente e dando un rapido e immediato refrigerio.
Non tutti lo sanno ma il ventilatore a soffitto va regolato stagionalmente. In estate le pale devono girare in senso antiorario per direzionare l’aria verso il basso e creare una brezza fresca.
Quando fa caldo, una doccia fredda è senz’altro un ottimo rimedio, «ma anche bagnarsi i polsi o altri punti di pulsazione arteriosa con dell’acqua fredda può essere altrettanto efficace, perché in queste aree i vasi sanguigni arteriosi sono più vicini alla superficie cutanea, quindi raffreddandoli, si raffredderà anche il flusso sanguigno, abbassando così la temperatura del corpo».
Mani e piedi freschi: le estremità corporee aiutano a regolare la temperatura. Per “raffreddarsi” prima di dormire, quindi un pediluvio può aiutare e anche una doccia tiepida: l’effetto rinfrescante sarà più duraturo.
Gli apparecchi elettronici emanano calore anche da spenti, senza contare i danni (accertati) che fanno al sonno, visto che la luce blu disturba il normale ciclo circadiano, con conseguenze nefaste sulla qualità del riposo. Ecco perché è sempre consigliabile scollegare i dispositivi dalla presa di corrente quando si va a dormire e se durante il giorno si lavora per lunghe ore al computer è bene smettere di usare smartphone, tv o iPad almeno mezzora prima di coricarsi.
Con l’arrivo dell’estate le esigenze dell’organismo cambiano decisamente: il fabbisogno di calorie si riduce perché non si deve più contrastare il freddo ma si rende necessaria una maggior quantità di sali minerali e acqua, che sono continuamente persi con la sudorazione. E per questo c’è un unico vero rimedio: l’acqua. Non contiene calorie inutili e se ne devono assumere almeno due litri al giorno per assicurare il giusto sostegno all’organismo.
A volte, quando fa davvero caldo, non si ha voglia di mangiare nulla, ma per non avere un crollo di energie è importante tenere a portata di mano alimenti ricchi di sostanze nutritive e acqua, da sgranocchiare di tanto in tanto, come per esempio anguria, sedano, arance e peperoni verdi.
Per evitare cali di pressione, per chi ne soffre, può essere il momento per aggiungere un po’ di sale alle pietanze. Se non si stanno prendendo farmaci per l’ipotensione, un pizzico di sale in più può andar bene.

Fonte : Corriere.it